La nostra storia

STORIA DELLA SEZIONE ARBITRI DI SESTO SAN GIOVANNI DALLA SUA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI.

Per raccontare la storia della Sezione Arbitri di Sesto San Giovanni bisogna fare un lungo passo indietro nel tempo e tornare all’estate dell’anno 1980.

In quei mesi nella mente di Arturo VIGNALI, classe 1928, vulcanico e compianto Presidente del CRA (Commissione Regionale Arbitri) Lombardia cominciò a prendere piede l’idea di una nuova Sezione AIA da istituire nel Comune di Sesto San Giovanni; un crocevia ideale tra le Sezioni di Milano e Monza alle quali appartenevano diversi associati che vivevano nei Comuni della cintura milanese. Gli stessi avrebbero potuto trovare una nuova e più idonea collocazione, sia in ragione della loro effettiva residenza, sia in ordine al presupposto che le due Sezioni consorelle si erano fortemente ingrandite ragione per cui una migliore pianificazione numerica sul territorio abbracciato dai tre Comuni avrebbe sicuramente contribuito a dare maggiori possibilità di selezione e crescita agli associati.

Bisognava ovviamente pensare, “in primis”, a chi potersi rivolgere per proporgli la figura di  responsabile e VIGNALI, sempre più convinto della sua idea, prese contatti con l’associato Eugenio BERTI, classe 1931, appartenente alla Sezione di Monza; allo stesso, nel suo tipico stile, chiese in modo alquanto esplicito e diretto se era disponibile a ricoprire tale ruolo.

L’accettazione, ovviamente in termini positivi, non tardò ad arrivare e, merito anche del fondamentale coinvolgimento dell’allora Presidente dell’AIA, Giulio CAMPANATI, classe 1923 e milanese doc per tutti in seguito “il Presidentissimo” (oggi le sue spoglie riposano nel famedio del cimitero monumentale riservato esclusivamente a quei personaggi che hanno dato lustro alla città di Milano) di cui peraltro VIGNALI in coppia con il mitico “Gigi” NARDONE anch’esso classe 1923, era stato guardalinee (oggi assistente) alla CAN A/B, la proposta formulata dal Comitato Regionale Lombardo fu portata al vaglio del Consiglio Centrale Direttivo dell’AIA – Settore Arbitrale, in occasione della riunione tenutasi a Roma in data 08 novembre 1980.

Con nota del 12 novembre 1980 prot. 1672/GC/GS fu pertanto disposta l’istituzione dal 01 gennaio 1981 di una Sezione AIA/SA in Sesto San Giovanni con sede presso i locali del campo sportivo Falck in viale Edison 555.
I preziosissimi documenti con cui si istituiva la sezione di Sesto e della nomina del primo presidente, sono scaricabili nei link seguenti:
ISTITUZIONE DELLA SEZIONE DI SESTO S. GIOVANNI (12-9-1980)
NOMINA PRIMO PRESIDENTE SEZIONE DI SESTO S. G. (21-12-1981)

Inizialmente Eugenio BERTI venne nominato commissario straordinario, mandato che cessò il 19 dicembre 1981, data in cui assunse la carica di Presidente che manterrà ininterrottamente per ben dieci anni sino al termine della stagione 1989/1990.

In questo arco temporale diversi sono stati gli associati che hanno operato in ruoli nazionali; primo, in ordine temporale,  Massimo FUSCHI approdato alla CAD (oggi CAI) IL 1° luglio 1981, permanendovi sino al termine dell’annata 1983/1984; da quella successiva si è dedicato (esami sostenuti il 13 aprile 1985) all’attività di Commissario Speciale, oggi Osservatore Arbitrale che l’hanno portato, al termine della stagione sportiva 2001/2002 a raggiungere la massima serie nazionale – CAN A/B. Immediatamente dopo è stata la volta del collega Roberto SINIBALDI, due stagioni alla CAD, uscito poi dall’AIA ma tuttora grande amico degli arbitri sestesi; a ruota, l’anno successivo Claudio DAL CIN (tre stagioni per lui dapprima in CAD e successivamente in CAN D negli anni dal 1986 al 1989) che peraltro alcune stagioni dopo aver terminato l’attività di AE è approdato alla CAN D in qualità di Osservatore; è stata poi la volta, in ordine cronologico, di Lidio ARISI, ruolo scambi, Guido RAMELLA, Luigi ANNESE, Onofrio SANCILIO, Giuseppe NARDELLI (tutti alla CAN D, allora ruolo Interregionale).

Nel contempo era cambiato il timoniere della Sezione passato nella mani di Angelo ANZANI  per due stagioni sportive (1990/1991 e 1991/1992); superata brillantemente una gestione commissariale voluta dall’allora CRA Fermo MONDONI nel corso della stagione 1992/1993 con a capo della stessa l’amico Pasquale LEOTTA, in cabina di comando è arrivato Giancarlo FACHERA che ha condotto le redini della Sezione per sette stagioni dal  1993/1994 sino al 1999/2000.

E’ stato nel corso di questa importantissima presidenza che ha riportato Sesto nel ruolo che meritava, che si sono messi in luce, ottenendo risultati importanti e raggiungendo i ruoli nazionali Sergio DELLON, (due stagioni nel ruolo scambi ed altrettante in CAN D), Fabio LUE’ (una sola stagione agli scambi e poi due anni in CAN D) e Stefania MALAVASI che ha raggiunto, prima donna arbitro sestese, la serie A femminile.

Terminata l’era FACHERA ecco approdare quale presidente Sergio DELLON rimasto in sella quattro anni dalla stagione 2000/2001 sino al 2003/2004; allo stesso è poi subentrato il grande e compianto Walter BRIGANTI che prematuramente ci ha lasciato l’8 maggio del 2012 e il cui ricordo è tuttora vivo in tutti coloro che l’hanno conosciuto, stimato ed apprezzato nei suoi otto anni di Presidenza sino alla stagione 2011/2012. A lui è oggi dedicato uno speciale premio che al termine di ciascuna stagione sportiva viene assegnato al miglior arbitro operante all’OTS, iniziativa partita dal 2015. Nel corso delle prime due il riconoscimento è andato ai colleghi Andrea BARILARO, attualmente in organico al CRA e successivamente alla collega Erica CLIVIO, fresca di promozione al ruolo regionale. Da luglio 2017 è stato disputato un torneo di calcio tra sezioni dedicato alla memoria di Walter, con decorrenza annuale.

Sono poi seguite la presidenza di Maurizio CASSIERE nel quadriennio 20012/2016 nel corso della quale sono maturati buoni successi in termini di colleghi che hanno raggiunto i ruoli nazionali e, attualmente, è in essere quella del Collega Giuseppe ESPOSITO in sella dal 13 giugno 2016.

E’ doveroso a questo punto ricordare tutti gli altri colleghi che tanto in qualità di arbitri che di assistenti e di Osservatori hanno operato in Organi Tecnici Nazionali.

Partiamo dagli arbitri, Marco FORTI, giovanissima promessa che all’epoca della presidenza DELLON ci fece accarezzare il sogno, poi svanito, di poter diventare il primo arbitro sestese a raggiungere la CAN C – oggi CAN PRO; dopo di lui nel corso della presidenza BRIGANTI Fabrizio LOMBARDO (un solo eccellente anno alla CAI, tre in CAN D, tre anni in CAN PRO e attualmente in CAN B come assistente), Tommaso LAVELLI, anche per lui una stagione strepitosa alla CAI, poi due alla CAN D, Ernesto PINCHETTI, asceso fino alla CAI; non oscuriamo il calcio a 5; anche nel FUTSAL Sesto ha fatto onorevolmente la sua parte;  due colleghi sono approdati a livello nazionale permanendovi per talune stagioni, Donato LAZZIZZERA e Claudio ROSSI; inoltre, vi è stato il passaggio di un nostro collega osservatore, Sergio CERVONE nell’organico Nazionale degli OA CAN 5.

E poi la ciliegina finale è rappresentata dal Alfredo BALCONI, collega particolarmente distintosi nella disciplina del Beach soccer. Questo il suo palmares:

Arbitro Internazionale dal 2011, gare dirette a questo livello 81, nazioni visitate: Russia, Francia, Olanda, Portogallo, Spagna, Marocco e Svizzera.
Le maggiori direzioni di prestigio effettuate sia In Italia che all’estero, vantano:

Qualificazioni FIFA 2011, finale Coppa Italia 2011, finale scudetto 2012, finale Europea 2012, finale Supercoppa italiana 2015; finale scudetto 2016, finale Champions League femminile 2016, FINALE Europea 2016, finale Mundialito 2016  e finale qualificazioni FIFA 2016.

Una carriera di grande prestigio e per cui va un sentito grazie da parte di tutti gli associati sestesi.

Attualmente, terminata la sua attività ed uscito dai ruoli dal mese di novembre 2016 è in attesa della nomina ad AB, qualifica che spetta di diritto a chi ha operato con la qualifica di internazionale; contestualmente è stato inserito nel settore tecnico per le attività legate alla predetta disciplina sportiva rivestendo inoltre anche il ruolo di OA nell’organico del Beach soccer e in quello dell’OTS sezionale.

Nella nostra Sezione e sempre nella disciplina del beach soccer opera anche il collega Salvatore DI MAURO proveniente dalla Sezione di Nocera Inferiore; nell’Agosto 2016, con grande soddisfazione per lui e la sezione, ha diretto la finale di Coppa Italia a Catania. 

Passiamo agli assistenti; molto nutrito il gruppo che ha raggiunto ruoli nazionali: Osvaldo TIRABOSCHI, Antonio MARTINO, Carmine MANCUSO, Massimiliano CAMILLI, Stefano SANTARPIA tutti arrivati alla CAN C/CAN PRO; poi ancora Mauro CALLEGARI, Massimo ROSSI, Pasquale CANGIANO, Carlo DALLA BONA, Corrado DE GENNARO, Giuseppe CIODARO, Tommaso DE RISIO, Angelo ANZANI, Mino IANNIZZI, Ivano AGOSTINO e  Marco Leonardo PAVONE tutti, nel corso degli anni arrivati alla CAN D; di questi gli ultimi due attualmente in organico con buone probabilità di ulteriori scalate verso alte vette.

Come dimenticare infine il gruppo OSSERVATORI; su Massimo FUSCHI e Claudio DAL CIN si è già detto: spazio quindi a Vittorio BORSA, uno dei pilastri della sezione che negli anni 80 arrivò sino alla Serie C sfiorando il salto di categoria; Eugenio BERTI che era alla CAD nel periodo in cui si trasferì a Sesto per assumere dapprima il ruolo di Commissario straordinario e poi quello di Presidente di lungo corso, Giancarlo FACHERA alla CAN D al termine del suo mandato e poi per tantissimi anni stimatissimo OT e Segretario del  Comitato Regionale Arbitri Lombardia oltre ad Enrico PICARELLA anche lui per diverse stagioni nel ruolo nazionale dopo esservi stato anche come arbitro.

Arriviamo ai giorni nostri; gruppo nutrito: Roberto SCEVOLA, Luca VALERIANI; Alessio MAGRI (ora a Monza), Gianfranco MELLINO tutti in forza alla CAN D. E se son rose………..

Come si può ben vedere nonostante sia a tutt’oggi la più giovane sezione lombarda conn i suoi 37 anni di vita, i percorsi intrapresi sono sfociati in tanti momenti importanti vissuti in questi primi 7 lustri e…..oltre; tante le soddisfazioni per i propri associati e, a ben guardare, elevate le aspettative nei riguardi in coloro che attualmente sono operativi in ambito nazionale.

E poi soprattutto un grande serbatoio di giovani promesse; è da loro che arriverà nuova linfa per mantenere viva e costante l’attenzione in questo mondo attivo tra i due grandi centri urbani di Milano e Monza; Sesto non si sente un gregario e vuole concretamente continuare a recitare un ruolo da protagonista; le premesse ci sono tutte.

Allora avanti……..barra a dritta……. In attesa di poter scrivere nuove pagine che continueranno a raccontare la meravigliosa storia degli arbitri sestesi…