Perchè diventare arbitro

La grande occasione di poter diventare un arbitro…

Sergio Gonnella che arbitrò la finale dell’Europeo del ’76 e la finale del Mondiale argentino del ’78

Nella società odierna, i valori principali che hanno sempre accompagnato le vite dei nostri genitori e nonni, che spesso apparivano come esempi di correttezza, lealtà e integrità, sono sempre di più messi in crisi e in discussione.
Ecco che allora entrano in gioco gruppi e figure che hanno conservato integra quell’aurea speciale da cui siamo sempre stati affascinati.

E uno dei luoghi migliori dove si può ritrovare tutto questo è l’ambiente di una sezione arbitrale! Tutti coloro che ne fanno parte probabilmente si sono avvicinati ad esso con circospezione e a volte un pizzico di diffidenza, alimentata dal clima esasperato che spesso troviamo sui nostri terreni di gioco. Ma, appena si entra in una sezione AIA come quella di Sesto a cui appartengo, ci si ritrova subito rapiti! Il clima che si respira è di grande professionalità, rispetto, amicizia e correttezza e in breve tempo non si può non restarne innamorati. Una volta intrapreso questo cammino è difficile uscirne, perché chi lo vive in profondità, troverà nella sezione, anche la più piccola, una grande seconda famiglia!

Quando si vestono i panni di un arbitro, non si scende semplicemente in campo a sbrogliare le diatribe tra due squadre, ma si indossa una divisa che rappresenta tutti i valori positivi che purtroppo oggi a volte vengono meno. Per imparare ad essere arbitro sul campo, si impara innanzi tutto ad essere uomini e arbitri nella vita, perché questa figura è sinonimo di correttezza, lealtà e rappresenta i valori più sani dello sport e dell’amicizia. E ad accompagnarci in questo cammino ci sono colleghi di grande valore che hanno già calcato da anni i campi di calcio e quelli della vita che diventano in breve tempo mentori e amici!

Per rendersene conto basta provare questa bellissima e intensa esperienza e sono sicuro che le vostre vite ne risulteranno arricchite e potranno trovare un punto fermo su cui costruire qualcosa di importante.
Non resta che provare e venire a bussare alla nostra grande famiglia arbitrale della sezione di Sesto S. Giovanni…ti aspettiamo a braccia aperte!                                    

Referente informatico della sezione di Sesto S. Giovanni Silvestri Matteo